Febbraio 15, 2006
Adwords è certamente la migliore piattaforma pay per click in circolazione ma è piuttosto avara di informazioni rispetto a quelle che sono le parole piu’ cercate dagli utenti in un determinato ambito. Esiste uno strumento che da suggerimenti ma le frequenze associate alle singole parole lasciano a desiderare. Molto meglio da questo punto vista gli strumenti di Yahoo Overture e di E-spotting che, tra l’altro, sono gratuiti. Ecco di seguito l’elenco delle risorse:
- Yahoo Overture, una volta nella pagina cliccate sul link “selettore di parole chiave”;
- Espotting, qui invece cliccate sul link “generatore di parole chiave”;
Buon divertimento!
Febbraio 10, 2006
Ci sono tante tecniche permettono di risparmiare con Google Adwords ma una, poco citata in rete, è la più importante: piccoli aggregati di parole di significato molto simile associate ad un unico annuncio. In questo modo l’algoritmo di significatività associerà un indice di coerenza alto rispetto alla ricerca dell’utente e abbasserà l’offerta minima.
Una conseguenza importante di ciò è che aumenterà anche il tasso di risposta degli annunci. Provare per credere. A volte i risultati possono essere strabilianti: tassi conversione di 0.5% possono passare al 3% o anche di più.
Alla fine di tutto, però, l’unica vera guida per padroneggiare la pubblicità con Google Adwords e in generale con i motori di ricerca Pay Per Click è l’esperienza.
Provare, sbagliare, riflettere sugli errori, migliorare e sbagliare ancora… Questo è quello che i giapponesi ci hanno venduto come qualità totale una ventina d’anni fa ed ha dimostrato di funzionare. Chi prova, sbaglia, riflette e migliora continuamente il processo acquisisce un vantaggio competitivo sui concorrenti difficilmente colmabile. Con Adwords tutto ciò è ancora più vero.
Febbraio 9, 2006
Il mondo in cui viviamo è costruito sulla gestione delle percezioni: che si tratti di politica o di economia o marketing il modello dei fenomeni è lo stesso. Come manipolare la percezione delle persone. Nel caso della guerra ci si possono inventare minacce inesistenti, nel caso dell’economia inventando indici macroeconomici ormai inutilizzati dagli economisti piu’ seri (a partire da quel mostro chiamato PIL), nel caso del marketing cercando di orientare la domanda. Ebbene… questo non si può fare. E’ difficilissimo e costa una quantità di energie (umane e finanziarie) molto grandi. Se si possiedono tre televisioni ci si può provare ma anche in quel caso il costo, sul piano umano è enorme (ma che vita fa il nostro dipendente primo ministro?). Altra cosa è intercettare la domanda. Si tratta di un processo completamento diverso. Un bisogno, una necessità nasce nella mente delle persone e queste si danno da fare per soddisfarlo: chiedere ad amici, colleghi, utilizzare Internet o le pagine gialle oppure i materiali pubblicitari cambia completamente la direzione e la dimensione del processo. Le persone sono attori e non soggetti passivi di un’onda manipolatoria che li sovrasta e di cui spesso non hanno la percezione. Questo è il modo di funzionare di Google Adwords. C’è un unico - enorme neo - che Google per il momento è l’unico attore presente in questo mercato e, inoltre, ha gettato le basi per il suo monopolio. Qualcuno ha idee alternative?
Febbraio 7, 2006
Il modo migliore è sicuramente Google Adwords. Con appena 5 Euro potete attivare il vostro account ed iniziare a promuovere i vostri prodotti e servizi. Questo tipo di pubblicità è davvero nuova: le persone cercano prodotti e servizi attraverso Google e in corrispondenza a ciò che hanno cercato compare il vostro annuncio (se avete scelto le stesse parole ovviamente). Si chiama pubblicità contestuale ed è una delle frontiere del marketing.
Iniziare però è solo apparentemente facile: la scrittura dell’annuncio, la scelta delle parole, il tono della pagina a cui vengono indirizzati i visitatori fa la differenza tra una campagna pubblicitaria “che vende” ed una campagna pubblicitaria che fa solo comparire l’annuncio. Bisogna sperimentare, sperimentare e poi ancora sperimentare. D’altra parte questo blog serve proprio a questo ad aiutare chi si avvicina a questo mondo con i consigli ed i suggerimenti per poter farsi raggiungere dai clienti attraverso la pubblicità su Internet.
Febbraio 4, 2006
Google Adwords può essere straordinario: mette allo scoperto le volontà piu’ intime degli esseri umani. Una delle attività fondamentali quando si inizia una campagna è quella di andare alla ricerca delle parole piu’ cercate nell’ultimo periodo per esempio con strumenti come l’inventario di parole di Yahoo Overture. E si scoprono cose particolari. Per esempio che, in Dicembre, ci sono state:
- 36 persone che hanno cercato le parole “rumore erba cresce”
- 23 persone che hanno cercato le parole “rumore mare”
- 12 persone che hanno cercato le parole “preferisco il rumore del mare”
Sono poche si.. però a me fanno pensare ad un’umanità che non ha perso il contatto con se stessa. In fondo.. tra le guerre, le tecnologie e gli sfruttamenti non abbiamo perduto il senso della poesia. Cioè della vita.
Febbraio 1, 2006
Uno degli errori piu’ comuni per chi si affaccia al mondo di Google Adwords è quello di inserire parole singole nell’elenco di quelle per cui visualizzare l’annuncio. Per esempio se se inserisco la parola “promozione” perchè voglio intendere ‘promozione pubblicitaria’ il mio annuncio verrà si visualizzato ma anche da tutti coloro (moltissimi) che sono interessati ai campionati di calcio, pallavolo etc di promozione. Questo comporta uno spreco gravissimo in termini economici: se so fare il mio lavoro, infatti, le persone cliccheranno sull’annuncio ma non saranno per niente interessati ad acquistare servizi di promozione pubblicitaria… Concludendo una buona regola, almeno all’inizio, è di non puntare mai su parole singole, le coppie e le triplette di parole focalizzano molto meglio il significato di cosa sta cercando davvero la persona (come per esempio “promozione pubblicitaria” anzichè “promozione” e basta). E’ concentrandoci su questo che possiamo fare al meglio il nostro lavoro.