E’ di pochi giorni fa la notizia che Google ha speso un sacco di soldi per comprare il sito Internet YouTube: il piu’ importante per ciò che riguarda la condivisione dei video sulla rete. Molte analisi sono state fatte ma quella piu’ lucida ci e’ sembrata quella di KenMcCarthy che riesce a mettere insieme diritti dei consumatori, con la questione dei diritti di proprietà (spesso violati su YouTube) e quella delle strategie prossime venture di Google anche per ciò che riguarda le evoluzione della pubblicità pay-per-click.
Insomma, ci è sembrata una lettura interessante e per questo l’abbiamo tradotto per voi. Buona lettura!
Se non puoi vincerli, comprali
di Ken McCarthy
Articolo originale: http://www.systemvideoblog.com/2006/10/if_you_cant_bea.html
Che senso ha per Google spendere 1.65 Miliardi di dollari per comprare YouTube?
Certamente ce l’ha dal momento che essi hanno trovato come la soluzione AL PROBLEMA…
Intanto cominciamo a guardarne gli aspetti positivi.
Tutto l’affare si è svolto con scambi di azioni e non di denaro il che è una buona notizia per tutte le parti partecipanti allo scambio. I cofondatori di YOuTube, Chad Hurley e Steven Chen, non dovranno pagare alcuna tassa fino a che non venderanno le loro azioni. Scambiare le azioni di Google con quelle di YOuTube (che non è quotata in borsa) è uno scambio merce alla pari: una transazione che non è tassabile. Non male per un anno e mezzo di lavoro (YOuTube è stata fondata nel febbraio 2005).
Un altro grande vincitore di questa partita sono i venture capitalist di Sequoia Capital i quali hanno investito 11.5 milioni di dollari per avere il 30% di YouTube alla fondazione. Il risultato sono stati 495 milioni di dollari in azioni di Google. Un ritorno del 42.043% (quarantaduemilaquarantatre percento) in un anno. Non male.More…
La transazione si è risolta in un buon affare per Google perchè 1.65 miliardi di dollari in azioni di Google sono molto piu’ semplici da gestire che 1.65 miliardi di dollari cash.
Tra il momento in cui l’affare è stato solo una voce di corridoio e quello in cui è diventato un fatto reale il valore di mercato di Google è aumentato di 3 miliardi di dollari. Questo significa che se valutiamo l’acquisto di YouTube dal punto di vista del valore di mercato di Google, l’acquisto è stato praticamente a costo zero. In realtà esso è stato “finanziato” da Wall Street.