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	<title>AdWords Guida</title>
	<link>http://www.adwordsguida.com</link>
	<description>Come risparmiare con Google Adwords e migliorare i risultati</description>
	<pubDate>Fri, 20 Oct 2006 06:58:58 +0000</pubDate>
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		<title>Un curriculum variegato&#8230;</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Jan 2006 11:18:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mauro</dc:creator>
		
	<category>Varie</category>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="72" height="96" id="image9" alt="Mauro Sandrini - Adwords Google " src="http://www.adwordsguida.com/wp-content/uploads/2006/01/mauro_sandrini_google_adwords.jpg" />&#8230;bhe&#8230; intrecciare percorsi mi è sempre piaciuto. Per cui ho iniziato fin da piccolo. Una volta, verso gli otto anni, avevo chiesto in regalo un libro che contenesse la &#8220;Storia del Mondo&#8221;. Quella dell&#8217;Italia che ci insegnavano a scuola non mi bastava. Il libraio mi guardò strano e cercò di rifilarmi un qualche manuale di storia nazionale. Ma non era quello che volevo. Forse il mio incontro/scontro con il marketing è iniziato proprio lì: in un moto di protesta verso colui che voleva rifilarmi una roba che non era esattamente quello che stavo cercando.</p>
<p>Da un po&#8217; piu&#8217; grandicello, ai tempi delle superiori, mi affascinavano i computer, erano i primi anni ottanta e la competizione era tra gli AppleII ed i commodore 64 (ma anche il vic 20). Comunque sia mi piacevano un sacco il linguaggio macchina del microprocessore 6502 anche se a scuola ci toccava imparare lo Z80. Altro caso in cui il mio desiderio non si incontrava con l&#8217;offerta che mi veniva proposta.</p>
<p>Alla fine mi sono preso &#8217;sto <strong>diploma di perito informatico</strong>. Un periodo bello, il mercato dell&#8217;informatica era giovane e gli informatici rampanti. Era il tempo in cui il telefono squillava e ti sentivi fare offerte di lavoro. A tempo indeterminato, mica come adesso.. che a raccontarlo sembra una storia di marziani.</p>
<p>Solo che ho preferito un lavoro tranquillo che mi impegnava mezzagiornata perchè&#8230; la voglia di imparare non mi era mica passata e cosi riuscivo a pagarmi gli studi. Poichè di informatica un po&#8217; ne sapevo era tempo di migrare&#8230; cosi mi sono iscritto a <strong>ingegneria gestionale</strong>.  All&#8217;epoca tutti si chiedevano che sarebbe andato a fare un ingegnere gestionale, oggi  sono quelli che fanno meno fatica a trovare e a cambiare lavoro.</p>
<p>Quello che mi piaceva di piu&#8217; dell&#8217;ingegneria gestionale è l&#8217;intreccio dei campi, il fatto che in realtà non c&#8217;è una specializzazione tranne quella di essere elastici: pronti ad imparare cose nuove in domini inaspettati. E poi mi permetteva di coltivare il mio interesse per.. la &#8220;storia del mondo&#8221; e difatti mi sono laureato con una tesi sull&#8217;internazionalizzazione dei servizi. Un modo come un altro per indagare su come stavano andando le cose su &#8217;sto pianeta&#8230;</p>
<p>Per un po&#8217;, dopo la laurea, ho avuto una società di quelle cosidette dot.com. In termini economici un disastro (che se non ci fossero stati i miei genitori a darmi una mano..) in termini di esperienza notevolissima. Sai com&#8217;è&#8230; quando ti muovi dalla provincia e ti incontri con i mega consulenti che un giorno fanno una roba con un nome strano per la borsa di Milano, la settimana dopo per quella di Francoforte e poi quella di Johannesburg.. all&#8217;inizio ti senti piccolo&#8230;. e poi <em>cominci a parlare</em> con questi e scopri che&#8230; <em>il costo del lavoro è un concetto inventato</em> in questo mondo di ladri (direbbe Venditti).</p>
<p>Lo stesso lavoro in un contesto diverso viene pagato 10-100-1000 volte di piu&#8217; (o di meno, a seconda da dove lo guardi). Bhe per un ragazzo di provincia questa è stata una sorpresa&#8230; comunque nel mentre mi passava l&#8217;imbarazzo scoprivo che i mega consulenti si dividevano in due categorie:</p>
<ol>
<li>i venditori di fumo (nonostante fosse e sia illegale..)</li>
<li>i professionisti</li>
</ol>
<p>Col tempo ho cominciato a sviluppare un certo fiuto per evitare la prima categoria e cercare di frequentare la seconda.</p>
<p>Comunque l&#8217;esperienza della dot.com si è chiusa con il conto in rosso e un bagaglio di esperienza profondo. Ho pensato parecchie volte che un master ad Harvard o a Stanford mi sarebbe costato la stessa cifra ma&#8230; senza essere passato attraverso il vaglio della realtà. Insomma nel periodo post dot.com una sera, navigando su Internet, trovo un bando di concorso per <strong>un  dottorato ricerca in sociologia economica dei processi della nuova economia</strong>. Cavolo.. era una specie di richiamo della foresta. Per cercare, almeno, di capire come funziona questa economia che mi aveva cosi velocemente sballotato nei tempi immediatamente precedenti.</p>
<p>Bhe&#8217; spedisco la domanda e&#8230;. sto concorso lo vinco.</p>
<p>Grazie a quegli incauti esaminatori ho avuto il privilegio di frequentare parecchi ambienti accademici in Europa (<a target="_blank" href="http://www.cl.cam.ac.uk/">Univ. Cambridge UK</a>, <a target="_blank" href="http://ccr.group.shef.ac.uk/">Univ. di Sheffield UK</a>, <a href="http://www.uni-koeln.de/">Univ. Colonia DE</a>), negli Stati Uniti (<a target="_blank" href="http://www.sims.berkeley.edu/research/conferences/p2pecon/program.html">Univ. Berkeley</a>, <a target="_blank" href="http://www.cpppe.umd.edu/rhsmith3/agenda.htm">Univ. Maryland</a>) ed in Canada (<a target="_blank" href="http://www.cacr.math.uwaterloo.ca/conferences/2003/isw-twelfth/announcement.html">Univ. di Toronto</a>). Insomma sono stati anni vissuti trotterellando su e giu&#8217; per tre continenti (si perchè in vacanza mi piace andare in India..). L&#8217;esito di questo periodo è, oltre a un po&#8217; di amici sparsi qua e là, un capitolo di <a target="_blank" href="http://www.thattechnicalbookstore.com/b1402080891.htm">un libro</a> di quelli &#8220;importanti&#8221; (nel senso della casa editrice almeno) scritto insieme ad un caro amico, il dr. Ferdinando Cerbone,  esperto di processi evolutivi.  Il libro, francamente costa troppo (120$ ???), ma se qualcuno è curioso può leggere la versione italiana del nostro capitolo <a href="http://www.complessita.it/papers/mauro/sandrini_cerbone_it.pdf">qui</a>, e quella in inglese <a target="_blank" href="http://www.complessita.it/papers/mauro/sandrini_cerbone_en.pdf">qui</a>).</p>
<p>Attualmente mi occupo di <a title="www.elearningeinnovazione.org" href="http://www.elearningeinnovazione.org/">E-Learning</a>, per motivi accademici e professionali, anche se la mia passione lavorativa resta il processo linguistico che muove &#8217;sta roba di <a href="http://www.google.it/intl/it/ads/">Google Adwords</a>. Per questo mi sono messo a scrivere questo blog per cercare di condividere un po&#8217; di cosuccie che ho scoperto nei miei esperimenti su Google con un <a href="http://www.AcchiappaClienti.it">piccolo business personale</a> che però sta crescendo molto rapidamente.</p>
<p><strong>Mauro Sandrini<br />
via Corbara, 7<br />
I-48018, Faenza (RA)<br />
Italy</strong></p>
<p><strong>Mob:+39-333-93-13-873 </strong>
</p>
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